L'Unità di Chirurgia Epato Biliare dell'Università
Cattolica di Roma, diretta dal Professor Gennaro Nuzzo, rappresenta
uno dei Centri di riferimento italiani per la chirurgia epatica e
biliare maggiore (Corriere
della sera - Sportello Cancro)
Il Centro si occupa soprattutto del trattamento chirurgico di pazienti
con malattie neoplastiche benigne e maligne del fegato, delle vie
biliari e del pancreas.
Attualmente l'esperienza del Centro in tema di chirurgia
resettiva del fegato è di oltre 600 resezioni epatiche,
con risultati immediati e a distanza sovrapponibili a quelli dei
migliori centri di riferimento del mondo. In questo ambito l'indicazione
più frequente è rappresentata dalle metastasi epatiche
da neoplasie colo-rettali, seguite dall'epatocarcinoma. Il Centro
ha inoltre sviluppato una esperienza specifica nel trattamento
dei pazienti con lesioni iatrogene delle vie biliari. Per quanto
riguarda l'attività formativa, il Centro di Chirurgia
Epato Biliare del Prof. Nuzzo svolge una attività di formazione
permanente nei confronti di numerosi visitatori italiani e stranieri,
che frequentano abitualmente il Centro, oltre alla formazione accademica
attraverso l'organizzazione di Corsi di Perfezionamento (I edizione
nel 1995) e del Master Universitario di II livello in Chirurgia
Epato Biliare.
L'attività di ricerca è testimoniata dalle
numerose pubblicazioni internazionali e dalla attiva partecipazione
su invito a Congressi nazionali e internazionali. I settori di
ricerca clinica di maggiore interesse sono: studio e sviluppo delle
tecniche di controllo vascolare in chirurgia resettiva epatica;
messa a punto di protocolli diagnostico terapeutici nei pazienti
con neoplasie epatiche, e in particolare di metodiche come l'embolizzazione
portale, e sviluppo di protocolli di integrazione con chemioterapia
sistemica volti alla retrostadiazione della neoplasia e all'aumento
delle indicazioni alla resezione; studio dei pazienti con insufficienza
epatica post-resettiva, e in particolare delle alterazioni del
metabolismo lipidico e proteico plasmatici e del loro significato
nella pratica clinica nel paziente resecato epatico critico; elaborazione
di linee guida nel trattamento multidisciplinare dei pazienti con
lesioni iatrogene delle vie biliari. In campo sperimentale, inoltre,
il Centro ha partecipato a livello internazionale alla caratterizzazione
di marcatori molecolari dell'epatocarcinoma e allo studio del loro
significato clinico e prognostico, e ha messo a punto un originale
modello animale di epatocarcinoma su ratto.
(Intervista
radiofonica al Prof. Nuzzo)
(Articolo sul Prof. Nuzzo da parte di "Prevenzione Tumori")
(Servizio Tg2 Salute al Prof. Nuzzo sulla prevensione dell'Epatocarcinoma)
(Intervista su Rai-International al Prof. Nuzzo)
(Intervista su RaiUno sulle Metastasi Epatiche al Prof. Nuzzo) |